
PROGETTO IDEATO E DIRETTO DA GIULIANA ALIBERTI

Photo courtesy of Shirin Neshat
VISIONARIE 2026
7ª edizione
30-31 DICEMBRE 2026
ANCORA PIù ERETICHE
ROMA
PALAZZO MERULANA

Due giornate per rompere gli schemi, infrangere soffitti di cristallo, per dare voce a tutte le mistiche audaci, profetiche disordinate streghe ribelli combattenti resistenti guerriere, alle donne che osano.
I temi di questa edizione:
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Parità di genere e audiovisivo. Buone pratiche: un confronto tra istituzioni, associazioni e professionisti dell’Audiovisivo. Un impegno concreto dell’Audiovisivo verso il percorso per la parità di genere.
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Sessualità e libertà da Anaïs Nin alle “Ragazze del Porno”: dal pensiero intimo e rivoluzionario di Anaïs Nin alla pratica cinematografica femminista della sperimentazione delle registe del collettivo “Le ragazze del porno”. L’altro porno: femminista etico indipendente. Un panel provocatorio che celebra il corpo come spazio di libertà e narrazione, dove il racconto diventa pratiche di consenso, gesto di alternativa etica e femminista.
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Cinema delle donne per la Palestina: un atto politico e poetico che intreccia creatività e resistenza, incontrando le voci delle registe.
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Premio “Maestre Visionarie” 2026: un doveroso omaggio alle ribelli “Maestre visionarie”, che per prime hanno trovato le parole per mostrare, rivelare, svelare, indicare la strada alle generazioni più giovani. Una festa dell’incontro e del confronto. Un panel con le registe che hanno attraversato Visionarie per scambiare pensieri, festeggiare e consegnare il Premio alla Maestra Visionaria LILIANA CAVANI.
Parteciperanno numerose registe, scrittrici, attrici, produttrici e rappresentanti istituzionali, tra cui Barbara Alberti, Maria Pia Ammirati, Sonia Bergamasco, Paola Caridi, Iaia Forte e molte altre.
Luogo di scambio intergenerazionale, Visionarie non è solo un convegno: è un atto di resistenza culturale, un cambio di sguardo.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
CHI SIAMO
Le Visionarie hanno sguardi intensi, appassionati, audaci, consapevoli, sapienti, stupiti, contraddittori. L’arte è la loro forma di resistenza.
Dal 2019 a Roma a Palazzo Merulana, si incontrano e si incrociano gli sguardi e le parole delle donne che il cinema e la televisione li fanno, che scrivono per rovesciare gli stereotipi, anche indicando la strada alle generazioni più giovani.
Ideato e diretto dall’avvocata Giuliana Aliberti, Visionarie è un evento, un punto d’incontro tutto al femminile con oltre mille presenze sin dalla sua prima edizione, dedicato al ruolo della donna nel cinema, nella televisione e nella letteratura.
Incontri, proiezioni, conferenze e momenti di interazione con il pubblico in un proficuo scambio intergenerazionale, alla presenza di scrittrici, produttrici e attrici insieme per rappresentare linguaggi artistici e cinematografici al femminile. Da Jasmine Trinca a Dacia Maraini, da Cristiana Capotondi a Liliana Cavani, da Francesca Comencini a Lidia Ravera fino alle ragazze della “Scuola di Cinema Gian Maria Volonté” e del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con il supporto tecnico della Scuola Cine TV Rossellini.
Una riflessione sulla rivoluzione del #MeToo, sui pregiudizi e le diseguaglianze di genere nell’industria dell’audiovisivo e sulle protagoniste del movimento che ha rotto il silenzio nel mondo della politica, dei media e più in generale del lavoro.

Giuliana Aliberti
Ideatrice e Direttrice di Visionarie
Ringraziamo Shirin Neshat per la generosa concessione delle opere che illustrano Visionarie.
Gallery
DOVE SIAMO
PALAZZO MERULANA
Via Merulana, 121 - 00185 Roma
COME RAGGIUNGERCI
Metro A - MANZONI
Metro B - COLOSSEO
Autobus linee: 51 714 16
Tram linea: 3
Puoi raggiungerci anche in bicicletta
























